Giuseppe Genta  giornalista  in viaggio...               

 

 

 
Mina 50 anni di successi ... da protagonista...
 
Mina, la "signora della musica italiana", o meglio "la tigre di Cremona" come fu ribattezzata dalla giornalista ed amica Natalia Aspesi festeggia le nozze d'oro con quell'ugola, che con le sue tre ottave di range vocale, le ha permesso da cinquant'anni a questa parte di diventare una delle cantanti più poliedriche ed importanti del firmamento mondiale della canzone.
Una carriera la sua costellata di un numero incredibile di successi e riconoscimenti ottenuti in tutto il mondo ( ha cantato le sue canzoni anche in inglese,francese, spagnolo,tedesco,portoghese, turco e giapponese) che ne hanno fatto un'icona intramontabile, un mito riconosciuto anche dalle nuove generazioni che non hanno vissuto in prima battuta i suoi " anni d'oro ".
E pensare che tutto cominciò la sera del 23 settembre 1958 a Rivarolo del Re in provincia di Cremona,la sua città,dove di nascosto dalla sua famiglia tenne la sua prima esibizione su di un palco; anche se per la verità poche settimane prima, alla Bussola di Viareggio, il patron Sergio Bernardini le lasciò cantare la canzone " Un anima tra le mani " dopo l'esisibizione di Marino Barreto e i pochi clienti rimasti a tarda notte poterono assaporare la bravura di quella che di lì a poco sarebbe diventata l'autentica stella della canzone italiana.
Appena vent'anni dopo, come sulla sorta di un filo invisibile che l'ha sempre legata nel corso degli anni al locale di Viareggio, darà l'addio alle scene proprio con un concerto a Bussoladomani, è il 23 settembre 1978, e oggi dopo trent'anni di latitanza pubblica il suo mito rimane ancora grande e pressochè intatto.
Ricordarne la carriera è un'impresa quasi impossibile sono talmente tanti i suoi successi che quasi si fa fatica non a ricordarli ma ad elencarli, si parte da Nessuno del 1959, Il cielo in una stanza del 1960 scritta da Gino Paoli, Città vuota del 1963, E' l'uomo per me e Un anno d'amore del 1964, E se domani sempre del 1964, Se telefonando del 1966 scritta da Ennio Morricone su testo di Maurizio Costanzo, Brava del 1965, Sono come tu mi vuoi del 1966, Vorrei che fosse amore e Sacumdì sacumdà del 1968 ... e intanto sono trascorsi 10 anni di carriera e il suo stile interpretativo fa passi da gigante ed ecco che arrivano Non credere e Bugiardo e incosciente nel 1969, Grande grande del 1971 E poi del 1973, è di questi anni il connubio con il celeberrimo duo Mogol-Battisti che le confezionano su misura brani come Insieme, Io e te da soli e Amor mio; importante anche la collaborazione con Cristiano Malgioglio che porta alla ribalta L'importante è finire del 1975 e Ancora ancora ancora del 1978.
Nonostante il ritiro dalle scene i successi non scemano anzi alcune canzoni conquistano una vasta notorietà tra cui Anche un uomo del 1979, Morirò per te del 1982, Rose su rose del 1984, Questione di feeling in duetto con Riccardo Cocciante del 1985, Via di qua del 1986 in duetto con Fausto Leali, Neve del 1992, Volami nel cuore del 1996, fino alle più recenti Oggi sono io del 2001 e Portati via del 2005.
Negli ultimi due anni Mina ha duettato con due donne, l'anno scorso con Giorgia in Poche parole e quest'anno dopo mezzo secolo di rivalità con una delle sue più acerrime ( nel senso buono ) rivali, Ornella Vanoni con cui duetta in un brano intitolato scherzosamente " Amiche mai ".
A Natale uscirà il suo nuovo album di inediti oltre ad un confanetto cd+dvd con il meglio dei suoi anni in Tv e chissà che Mina non trovi sotto il suo Albero di Natale la forza e la voglia di non lasciarci.... mai senza la sua voce... per lei sarebbe un augurio da parte di tutti i suoi fans .. e per noi che amiamo la musica il più bel regalo di Natale....



Doubleg
 
  
 
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