Giuseppe Genta  giornalista  in viaggio...               

 

 

 
RMC … quando lo speaker va in TILT!

Mai più avrei pensato che sarebbero bastati due pensierini della sera e una decina di commenti di fedelissimi ascoltatori di RMC a mandare completamente in TILT uno speaker dell’emittente monegasca, quello Stefano Bragatto che passerà alla storia non tanto per la sua voce per altro impostatissima o per la sua bravura alla conduzione ma più che altro per essere il Comunardo Niccolai della radiofonia italiana ( o meglio l’uomo degli autogol ) nonché il novello censore e bannatore degli ascoltatori di RMC.
Le gesta di questo speaker sui generis sono state narrate nel pensierino del 1 ottobre RMC ...quando per vincere fai autogol e in quello del 18 ottobre RMC ... dove la censura è di casa! ( che consiglio di leggere per avere un quadro completo dell’intera vicenda ).
Uno speaker a cui piace spettegolare dei suoi colleghi ( in camera caritatis ) o che peggio ancora non li difende sul suo Blog personale ( tempestivamente chiuso ) quando vengono licenziati in tronco come raccontato dal sito Radiomusicsmile nell’articolo del 30/03/2009 dal titolo “ Stefano Bragatto e alcuni commenti sul licenziamento di Mauro Pellegrino eJackie “ o come sottolineato da un lettore del pensierino che racconta “proprio Bragatto, colui che sul suo blog consentì ad alcuni lettori senza colpo ferire , quando se ne andarono dini e lester , di dare della m... a max venegoni, dell'elefante a valli, della pazza a jackie e di dire che luisella dovrebbe stare a casa a fare la maglia “.
Succede poi che sulla pagina Storditamente per una Radio di Gran Class giovedì 7 novembre venga pubblicato un post molto carino, una sorta di giochino in cui ipotizzando di fare una gita sociale con tutti gli speaker di RMC e avendo qualche burlone tolto un posto a sedere dall’autobus, si chiede agli ascoltatori chi vorrebbero lasciare a terra.
E’ evidente che gli ascoltatori più vicini alla pagina che sanno quale comportamento abbia tenuto il buon Bragatto nei confronti della pagina e della sua amministratrice, indichino in Bragatto lo speaker da lasciare a terra, ma altri ascoltatori tra cui alcuni frequentatori abituali della pagina esprimono commenti diversi indicando i nomi di altri speaker da non portare in gita.
Questo fatto deve aver mandato del tutto in TILT il Comunardo Niccolai dell’etere che animato da un vero e proprio impeto irrefrenabile sembrerebbe irrompere sulla pagina di Storditamente attraverso due fake di indubbia originalità ( Mario Rossi e Alessandro Grimaldi ) i quali non solo sviolinano consensi a cascata sullo speaker Bragatto ma uno di loro, tal Alessandro Grimaldi ( una sorta di neo “ Principino “ ) andrà con i suoi commenti, pedissequamente, a ricordare ad ogni singolo ascoltatore che ha votato l’uscita di Bragatto dall’autobus i giudizi lusinghieri che avevano espresso su di lui in precedenti sondaggi fatti sulla pagina.
Nel giro di poco più di 15 minuti una zelante ascoltatrice “ novella 007 “ smaschera apertamente i commenti dei fake con il risultato che nel giro di pochi minuti i commenti di Mario Rossi e del Principino Alessandro Grimaldi spariscono dalla pagina e il buon Bragatto non trova di meglio che segnalare a facebook i commenti a lui contrari come violazione della privacy con la conseguenza che gli estensori dei commenti ( commenti del tutto normali ) vengono bloccati da facebook per svariate ore, e tra le persone bloccate risulta esserci anche l’amministratrice della pagina Storditamente.
Restano a futura memoria di questa spiacevole vicenda gli screenshot che una ascoltatrice ha provveduto ad inviarmi e che giustificano la pubblicazione di questo pensierino, nonchè quelli relativi a tutti i commenti di Grimaldi e Rossi.
Ho scambiato in passato alcuni messaggi con il buon Bragatto, al tempo dei primi sondaggi che effettuò la pagina Storditamente e mi complimentai con lui per l’enorme seguito che sembrava avere e per l’aver in qualche modo contribuito a rendere più interessante, con la pubblicazione di alcuni gadget vintage, quella pagina che io ritengo essere un vero e proprio fiore all’occhiello per la radio di Gran Class.
Oggi a fronte di quanto è successo ne prendo le distanze e non potrebbe essere diversamente perché mai e poi mai potrà avere la mia approvazione chi utilizza la censura per togliere ad un essere umano la propria libertà d’espressione.
Ritengo inaccettabile ogni e qualsiasi forma di censura, tanto che in occasione della “ querelle” nata tra RMC e qualche centinaio di ascoltatori ai tempi dell’arrivo di Platinette non esitai un attimo a mettere a disposizione la pagina di questo Blog per permettere agli ascoltatori bannati da RMC di poter esprimere la loro opinione su quell’incresciosa vicenda.
Del resto Bragatto ha nel suo entourage di amicizie proprio alcuni di quegli ascoltatori che furono bannati da RMC e mi fa specie che oggi lui usi gli stessi sistemi per i quali manifestava solidarietà in allora ai suoi amici che ne furono colpiti, ma non mi meraviglio più di tanto poiché Bragatto ha nel buon Di Maggio il suo mentore e Maestro, quel Di Maggio che da amministratore della pagina di Si Salvi Chi Può tiene costantemente bannato il sottoscritto e ilpensierinodellasera da oltre un anno dalla pagina di quel programma che nel frattempo mi sembra voglia chiamarsi “ Si Salvi Signò ”.
Quello che mi piace sottolineare non è tanto il fatto di utilizzare o meno un fake, non mi scandalizzo di certo perché per un giornalista esistono gli pseudonimi, ma il fine per cui vengono utilizzati, per creare consenso verso la propria persona e questo spiega i risultati anomali di certi sondaggi iniziali pubblicati sulla pagina Storditamente.
Del resto domenica pomeriggio nei tre post pubblicati sulla pagina di RMC durante l’orario di conduzione di Bragatto dalle 14 alle 18 sono apparsi in totale 22 commenti e questo la dice lunga sull’appeal del conduttore che nel frattempo magari avrà smesso ( visto che è stato smascherato ) di mandare messaggi a raffica, la domenica, agli ascoltatori con scritto ( è disponibile lo screenshot ) : * Ciao … aspetto il tuo “ mi piace “ o un commento nel post con il Braghy sulla pagina fb di RMC *.
Ma tornando a uno dei primi sondaggi fatto da Storditamente in cui si chiedeva agli ascoltatori di indicare il loro speaker preferito, oggi alla luce di quanto è emerso appare del tutto irreale che Bragatto abbia potuto raccogliere tante preferenze quasi al pari della mitica Luisella, perché sarebbe un po’ come se dovendo nominare il calciatore italiano in corsa per il pallone d’oro venisse nominato Siligardi del Livorno anziché Andrea Pirlo.
Mi auguro che quanto prima la Direzione di RMC provveda a fare quello che avrebbe già dovuto fare dagli inizi di ottobre e cioè staccare la spina, un po’ come si faceva una volta con i flipper quando andavano in TILT!
Ma si può lasciare la gestione di una pagina social di una radio come RMC nelle mani di uno speaker che non accetta alcun tipo di critica o peggio ancora banna una pagina che raccoglie 1250 aderenti e non ancora contento richiede a facebook di bloccare questo o quell’ascoltatore di RMC che si è permesso in un giochino di farlo scendere dall’autobus!
Possibile che la direzione di RMC sia l’unica a non accorgersi dell’uso personale che viene fatto di una pagina social pubblica quando ormai se ne sono accorti la stragrande maggioranza degli ascoltatori che non si riconoscono più in una pagina che pubblica di tutto e di più meno quello che veramente interessa agli ascoltatori : il post da commentare relativo al programma che stanno ascoltando!
Cui prodest tutto ciò? Agli ascoltatori no di certo, e allora sarebbe opportuno staccare la spina finchè si è in tempo perché il primo imperativo per una radio che perde ascoltatori ciclicamente ad ogni rivelazione dati è quello di cercare nuovi ascoltatori e non quello di bannare quei pochi che ha.

Doubleg









 
  il pensierino della sera                       


 

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