Giuseppe Genta  giornalista  in viaggio...               

 

 

 
RMC … i dati d’ascolto fanno lanciare il Si Salvi Chi Può… è naufragio!!!

Ogni volta che mi accingo a consultare le tabelle dei dati d’ascolto rilasciate da Radio Monitor ho sempre la recondita speranza di vedere nella casella riservata a Radio Monte Carlo un piccolo segnale che possa far ben sperare per il futuro di quella che fu la Radio di Gran Class, e scrivo che fu prendendo a prestito un commento rilasciato su facebook non molto tempo fa da uno degli ex speaker storici dell’emittente monegasca che si chiedeva se fosse ancora giusto accomunarla “ a quale Class “?
Ma anche questa volta, i dati resi pubblici da Radio Monitor martedì 5 novembre e relativi al periodo settembre 2012 - settembre 2013, confrontati con quelli del 1° semestre 2013 fanno registrare un ulteriore pesante calo di ascolti dell’emittente monegasca che perde ben 48.000 ascoltatori.
Poco importa se questa perdita può essere contestualizzata in un quadro generale che fa segnare un brusco calo degli ascolti radiofonici, dove in Italia a quanto pare gli ascoltatori sono scesi di circa un milione di unità, per la precisione 918.000 persone sembra non prediligano più la radio come mezzo di ascolto.
Il dato che riguarda RMC è ormai un dato consolidato nel tempo e rivelazione dopo rivelazione le tabelle ci mostrano impietosamente come quel che rimane della gloriosa radio dei tempi che fu sia ormai saldamente all’ultimo posto tra le Radio italiane a livello nazionale, superata addirittura da una radio a carattere regionale come Radio Subasio.
Ma il vero dato rivelatore della pochezza del proprio “ appeal “ verso gli ascoltatori RMC lo fa vedere nella rivelazione relativa agli ascoltatori in ascolto nel quarto d’ora medio giornaliero, dove in tre differenti rivelazioni a distanza di tempo non va oltre una forbice compresa tra i 92.000 e i 98.000 ascoltatori.
Questo dato è molto significativo perché in pratica rivela quanti ascoltatori stanno ascoltando un’emittente radiofonica nello spazio temporale di un quarto d’ora per l’intero arco della giornata, per dar modo di capire a chi deve investire in pubblicità su quanti ascoltatori di media possono ascoltare un messaggio pubblicitario lanciato in una qualsiasi fascia oraria.
In questa rivelazione RMC oltre ad essere battuta da Radio Maria e Radio Subasio, vien pure superata da Radio Zeta, una radio territoriale della provincia di Bergamo.
Ma dalla recente rivelazione a uscire con le ossa rotte non è la sola RMC ma l’intero gruppo Finelco che fa registrare una flessione totale di 211.000 ascoltatori che vuol dire in pratica che con le sue tre ammiraglie il gruppo da solo copre una perdita di ascolti pari quasi al 25% dell’ intero calo a livello nazionale.
Ho cercato più volte di trovare una spiegazione logica per poter commentare dati che si commentano da soli e oggi a ben vedere mi viene da sorridere se penso ad alcuni commenti postati da qualificati speaker che annunciavano con rulli di tamburo di poter registrare per il proprio programma un aumento considerevole degli ascolti.
Sarei veramente curioso di poter conoscere da quale cilindro magico possano essere uscite tali anticipazioni, visti i dati appena pubblicati e tenuto soprattutto conto del fatto che nelle rivelazioni rilasciate non si fa alcun cenno a dati rilevati per fasce orarie.
Ironia della sorte proprio il programma che vantava un notevole incremento dei propri ascolti diventa il vero protagonista di questa terza tranche di rivelazioni perché visti i risultati definitivi per RMC è proprio il caso di lanciare il Si Salvi Chi Può! perché siamo in presenza di un vero e proprio naufragio.


Doubleg









 
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