Giuseppe Genta  giornalista  in viaggio...               

 

 

 
Buckley il pugile più suonato al mondo... getta la spugna


Incredibile ma vero! Peter Buckley il pugile più " suonato " al mondo si è ritirato dopo vent'anni di onorata carriera, al suo trecentesimo incontro, con una vittoria che lo ripaga moralmente ma non può certamente, è il caso di dire, cancellare con un colpo di spugna la sua " carriera al contrario ".
" The professor " così viene chiamato in Gran Bretagna Buckley, ha appeso al chiodo i guantoni all'età di 39 anni dopo vent'anni di disonorata carriera, vissuta attraversando cinque categorie e quattro generazioni di pugili, dando sempre e comunque la sua completa disponibilità e professionalità a tutti quei manager che a lui si sono rivolti per tappare i buchi nei vari meeting organizzati in giro per il Regno Unito.
Va detto in suo onore che non è mai stato considerato un " brocco " anzi si è meritato sul ring il titolo di " The professor " per essere stato un avversario credibile per molti giovani emergenti, basti pensare che ha avuto di fronte ben 42 futuri campioni mondiali, europei, britannici e del Commonwealth e con tutti ha regolarmente perso, anche se è finito al tappeto per il countdown finale solamente 10 volte.
Nei venti anni di carriera ha disputato, con l'ultimo incontro che si è tenuto la scorsa settimana all'Aston Events Centre di Birmingham, 300 incontri, per un totale di 1750 rounds ed il suo palmares " da incubo " fa registrare : 256 sconfitte ( di cui 10 per k.o.), 32 vittorie ( di cui 8 per k.o. ) e 12 match pari.
Negli ultimi cinque anni di carriera ha inanellato 88 sconfitte consecutive ed ironia della sorte venerdì sera nell'ultimo incontro della sua vita da pugile ha battuto ai punti tal Matin Mohammed.
Oltre ad un cospicuo gruzzolo di soldi ragranellato in tutti questi anni a " The professor " rimarrà come unico trofeo conquistato il " Guanto d'oro " consegnatogli nel 2003 alla MEN Arena di Manchester in occasione del suo duecentesimo incontro.
Nella sua ultima intervista ha confessato di voler rimanere nel mondo della boxe, ( un mondo che oltre ad un sacco di pugni gli ha dato anche una certa agiatezza ) mettendo a disposizione di altri " fighter britannici " la sua esperienza nel saper gestire autonomamente sotto il profilo economico la propria carriera puglistica, insomma diverrà il manager dei " perdenti ".

Doubleg





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